Differenze fra hosting condiviso e hosting dedicato

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L’ opzione dell’hosting dedicato

Avere un hosting dedicato equivale ad avere in leasing un server pienamente dedicato, del quale è possibile ottenere il controllo completo attraverso un pannello di controllo basato accessibile tramite il proprio browser e un accesso a livello super-utente o amministratore. Questi computer di solito girano su Linux o Windows Server.

Chiaramente vi sono delle differenze sostanziali tra un tipo e l’altro, alcune delle quali molto evidenti, altre un po’ meno ma in ogni caso immaginabili.

Un hosting dedicato è, di solito, molto più costoso di un hosting condiviso, con prezzi che possono raggiungere anche i 100 € al mese: questa è una differenza importante che deve far riflettere sull’opportunità di valutare una situazione del genere, anche se, specialmente se abbiamo grandi idee per il nostro spazio online oppure stiamo sviluppando un’applicazione web, è quasi sempre la scelta giusta.

In altre parole, se tramite il sito si offrono prodotti che vengono consegnati ai cliente via Internet, piuttosto che essere dei beni materiali che possono essere ordinati online, probabilmente la scelta migliore è l’hosting dedicato.

Vale anche la pena di valutare l’hosting dedicato per qualunque genere di servizio online o sito Internet che si propone di attirare un elevato numero di utenti, in quanto un servizio condiviso molto probabilmente non sarebbe in grado di gestire una grande domanda in quanto a traffico: immaginate, ad esempio, siti quali Facebook e Twitter, che contano milioni di visitatori al minuto, su un server condiviso. A conti fatti sarebbe effettivamente impossibile.

Conclusioni

Viste le differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato, è abbastanza semplice comprendere verso che linea far procedere il proprio sito web: in base alle proprie esigenze e necessità, e chiaramente in funzione delle esigenze del sito web. Alla prossima, sempre su CarnevalediAcireale.it!


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